Dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche

Sono soggetti all’obbligo di denuncia di cui all’art.2 del DPR 462/01 le installazioni e i dispositivi di protezione relativi a strutture che secondo le pertinenti norme tecniche non risultano protette dal rischio di fulminazione diretta e indiretta (in riferimento al rischio R1 : perdita di vite umane).  Gli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche sono oggetto delle norme tecniche della serie EN 62305 (CEI 81-10). Ai fini della verifica di tali impianti si ritiene necessaria la documentazione prevista dalle citate norme per quanto riguarda l’LPS esterno ed interno.

In particolare essa consiste in: 

  1. valutazione del rischio da fulmine;
  2. progetto dell’LPS esterno (sistema di captatori, calate, e dispersori);
  3. progetto dell’LPS interno (sistema di collegamenti equipotenziali, SPD, distanze di sicurezza).
Periodicita’

Il datore di lavoro è tenuto a far sottoporre l’impianto a verifica periodica ogni 5 anni, ad esclusione di quelli installati in cantieri, in locali medici e negli ambienti a maggior rischio in caso di incendio per i quali la periodicità è biennale.

Strumentazione

Le verifiche vengono effettuate da tecnici specializzati, accreditati presso il Ministero, con l’uso di strumentazione di alta qualità sottoposta a specifico protocollo di taratura

 

 

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